Comprare le periferiche Pc come mouse e tastiera dello stesso produttore come Asus ROG, Razer, Corsair, Logitech, Gigabyte e tanti altri ha senso?
Molti associano questi acquisti ad una merda soluzione estetica perché di fatto esiste sempre qualcosa “di meglio”di altre marche a seconda della periferica. Ragionamento sensato e sicuramente giusto, c’è però da dire che se la scelta sulla qualità viene favorita a quella del brand c’è anche da valutare il lato software che spesso viene ignorato.
Mettendo in chiaro che per una miglior prestazione è sempre meglio fare ricerche e prendere la periferiche del brand più adatta ai propri bisogni, non sempre i software di però sono all’altezza dell’hardware. Una tastiera con tanti tasti macro diventa inutile se poi il software di gestione risulta ostica e poco pratico, rendendo quindi di fatto la tastiera inutilizzabile per le funzioni aggiuntive che ha (pagate probabilmente a caro prezzo).
Dunque conviene avere tutte le periferiche dello stesso brand? A mio avviso sì, anche perché si trovano quasi sempre le stesse periferiche della stessa fascia di prezzo per ogni brand.
Io ne ho provati davvero tanti di software e voglio raccontarvi la mia esperienza!
Tralasciando periferiche e versioni software troppo vecchie, allo stato attuale ho avuto modo di avere contemporaneamente installati sia l’iCUE di Corsair, Synaps 3.0 di Razer, Ghub di logitech e Omen di HP. Dovendo recensire tantissime periferiche spesso sono costretto in fretta e furia a testare anche questi software e vi assicuro che averli tutti insieme crea spesso problemi. Se il funzionamento di Windows 10 non risente più di tanto per quanto riguarda i giochi il discorso è molto diverso.
Per essere chiari: I giochi non partono proprio oppure hanno frequenti crash o peggio ancora sono afflitti da stuttering e glitch vari.
Si possono risolvere questi problemi?
Sì, dopo essere impazzito per giorni e giorni alla fine ho capito che bastava semplicemente chiudere questo programmi per far andare i giochi lisci.
I problemi principali derivano dalla gestione dei led RGB che già con un solo software crea spesso casini nei giochi, quando poi sono più software a doverli gestire a volte si crea il delirio.
I software possono rompere realmente le periferiche?
È difficile ma possibile.
Avevo una Corsair K95 Platinum con tutto il set Corsair compreso di mouse, base per le cuffie e tappetino RGB. Giocando a Mortal Kombat 11 noto l’opzione che attiva e sincronizza gli rgb al gioco, molto bella da vedere ma subito noto che questa sincronia funziona per tutto tranne che per la tastiera che a volte resta spenta, altre volte si blocca rimanendo fissa in una determinata fase di colori fino a quando, dopo qualche mese, l’iCUE che è il programma di gestione di tutte le periferiche Corsair non la rileva più e mi chiede di aggiornare il suo firmware, cosa che però non riesce a fare riportando un errore. Tastiera rotta? In realtà no ma problema sì visto che non riuscendo a gestirla senza questo fantomatico aggiornamento firmware non poteva in nessun modo essere gestita andando non solo fuori sincro con tutte le periferiche Corsair ma impedendomi di creare e gestire macro.

Sono quindi dell’opinione che è meglio avere meno software possibili di gestione prediligendo sempre periferiche che si possono configurare facilmente meccanicamente e non tramite software o che una volta configurate non necessitino del software aperto e quindi disinstallabile.
Il software che mi ha creato meno problemi?
Ne ho provati davvero tanti, difficile valutarli a meno che non abbiano creato davvero grossi problemi. Attualmente l’unico che non mi ha dato nessun problema è il Ghub di Logitech. Molto mimale e senza fronzoli, non proprio facile da usare nell’assegnare comandi e macro varie ma si fa capire dopo averci smanettato. Altro software che non mi ha quasi mai creato problemi è il Synapse di Razer, ha solo problemi quando si aggiorna e infatti il passaggio dalla 2.0 alle 3.0 al tempo è stato problematico ma nulla che davvero mi complicasse la vita.
Il software che mi ha creato più problemi?
Davvero, tutti prima o poi creano problemi ma di sicuro i problemi più assurdi me li ha creati l’iCUE di Corsair. Questo non vuol dire che sia il peggiore, anzi probabilmente è uno dei migliori, ma come detto in precedenza creano problemi di compatibilità assurdi. Comprai un dissipatore a liquido Corsair Hydro H100i Pro RGB e non l’avessi mai fatto.
Era perfetto, temperature basse e andava tutto a meraviglia… se non fosse per l’iCUE che in modo del tutto casuale faceva “scattare”i giochi, senza un verso senso. Alla lunga, ignorando il problema, gli “scatti” diventarono dei veri e propri blocchi, dei freeze, fastidiosi e sempre più frequenti. Tutto si limitava chiudendo o disinstallando direttamente l’iCUE ma non risolveva del tutto il problema, dovevo letteralmente staccare dalla USB interna il dissipatore che così perdeva il monitoraggio tramite software.

L’ecosistema meno problematico qual è?
Attualmente di quelli che ho provato il Logitech Ghub è davvero invisibile, non mi ha mai dato problemi e i led rgd li gestisce abbastanza bene, ad oggi non ho avuto problemi che mi hanno costretto a chiuderlo. Subito dopo a mio parere c’è il Razer Synapse che lato software non mi ha mai creato davvero problemi se non durante il passaggio dalla versione 2.0 a quella 3.0 ma nulla poi complicato.
Da chiarire che questa è la conclusione secondo la mia esperienza, magari ci sono persone che non hanno mai avuti problemi con le stesse periferiche e la stessa versione del software. Da contare anche che col tempo i software si aggiornano e possono risolvere alcuni problemi.
Alla fine qual è la tua preferenza?
Ho passato fortunatamente la fase “più RGB più FPS!” e quindi dopo aver avuto tutto il completo Razer, dove il software andava benissimo ma i led RGB delle varie periferiche erano tutti di intensità e gradazione diversi, per capirci la tastiera Razer BlackWidow Chroma v2 aveva i led molto meno intensi del tappetino Razer FireFly creando un effetto non proprio bello da vedere ed era così anche con le restati periferiche dove la base per le cuffie aveva andava bene con il tappetino ma non con il mouse.
C’è poi stato l’iCUE di Corsair che sul piano gestionale non ha eguali, i led RGB sono davvero facili da programmare e si possono creare combinazioni incredibili. Peccato per i freeze che bloccavano il pc. Attualmente ancora sento amici dire che qualche gioco crasha se non chiudono iCUE. Sono passato poi ad Asus ROG ma tralasciando le mie avventure anche lì ci sono stati molti problemi, soprattutto con Aura Sync che anche disinstallato faceva danni.
Dunque, dopo varie periferiche e vari programmi posso dire che attualmente esteticamente il più d’impatto a mio avviso e l’ecosistema Asus ROG che con le cuffie ROG Delta (la recensione qui) si sono superati sia in ambito led RGB che puramente di suono anche se il prezzo resta davvero esagerato per quello che offrono. La peccata della ROG è purtroppo il lato software perché pur installando l’Armoury 2 che gestisce tutto e lo fa anche bene, la Asus impone anche l’installazione di Asus Crate che integra Aura Sync, assurdo è il fatto che questi due programmi litighi fra loro, attivando la gestione led sul Crate si disattiva l’Armoury 2.
Il giusto compromesso quindi, dopo tutte queste complicazioni, a mio avviso è la Logitech. Esteticamente molto minimale ma dai materiali più che ottimi e soprattutto con il software Ghub che fa quello che deve senza dar fastidio a nessuno.

Tirando le somme posso dire che preferisco decisamente avere tutto di un solo brand anche se qualsiasi periferiche che non abbia un software di gestione led va più che bene. La mia preferenza va a Logitech anche perché una volta configurati sia mouse che tastiera si può tranquillamente disinstallare il software senza perdere i settaggi.

